Villa Bizzi è un’antica dimora completamente ristrutturata, immersa in tre ettari di verde tra giardini curati, alberi secolari e una splendida vista sulle colline umbre. Un luogo autentico e suggestivo, dove rilassarsi e vivere la natura in totale tranquillità.
La struttura è ideale per trascorrere giornate all’aria aperta, tra momenti di relax, convivialità e tramonti indimenticabili, perfetti da godere in compagnia di amici o in famiglia. Grazie agli ampi spazi interni ed esterni, Villa Bizzi è anche una location adatta all’organizzazione di eventi privati e matrimoni, in un contesto riservato e naturale.
Situata in posizione strategica, al confine con la Toscana, la villa consente di raggiungere facilmente numerose mete di interesse culturale e paesaggistico, tra cui Città di Castello, Perugia, Assisi, Gubbio, Cortona, Montone, il Lago Trasimeno, oltre a Firenze e Roma, ideali anche per gite giornaliere.
Grazie alle diverse soluzioni abitative disponibili, la struttura è particolarmente indicata per famiglie e gruppi di amici, che desiderano condividere spazi, esperienze ed emozioni, senza rinunciare a comfort, privacy e libertà.
Perfetto per una vacanza all’insegna di natura, relax, convivialità e momenti speciali da ricordare.
Gli ospiti possono rilassarsi negli ampi spazi esterni comuni, dotati di:
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tavoli e sedie per mangiare all’aperto
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ping pong
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biliardino
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servizi igienici esterni
👉 Su richiesta e con supplemento, è possibile prenotare un ampio salone con cucina adiacente, perfetto per pranzi, cene o momenti conviviali.
🏠 Le nostre sistemazioni
Appartamento SOLE – fino a 6 ospiti
L’appartamento più grande della struttura, situato al primo piano.
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3 camere matrimoniali
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cucina attrezzata
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soggiorno
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2 bagni
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balcone
Ideale per famiglie numerose o gruppi di amici.
Appartamento SIRIO – fino a 4 ospiti
Situato al secondo piano, disposto su tre livelli.
La sua caratteristica unica è una camera panoramica nella torre, con grandi vetrate su tutti i lati, per un soggiorno davvero speciale.
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1 camera matrimoniale
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divano letto nel soggiorno
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cucina/soggiorno
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bagno
Perfetto per chi cerca un’esperienza originale e suggestiva.
Appartamento PERSEO – 2/4 ospiti
Situato al primo piano, funzionale e accogliente.
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1 camera matrimoniale
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2 letti singoli nel soggiorno
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cucina attrezzata
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bagno
Ideale per famiglie piccole o coppie con bambini.
Appartamento ANTARES – fino a 4 ospiti
Situato al secondo piano.
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1 camera matrimoniale
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1 camera con 2 letti singoli
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cucina/soggiorno
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bagno
Soluzione comoda per famiglie o amici.
Camera matrimoniale – 2 ospiti
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letto matrimoniale
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bagno privato
Perfetta per coppie o soggiorni brevi.
RICERCHE STORICHE
MARCHIO Villa Bizzi
Il marchio che si trova sopra l’ingresso principale è rappresentato da una corona che simboleggia la famiglia Bizzi e due scudi araldici, uno rappresentato dalla famiglia Dari,
dove ci sono raffigurati una stella cometa una sbarra con corone e dadi.
Lo scudo araldico della famiglia Dari è presente anche all’interno di uno dei due saloni.
Ricerche Storiche Villa Bizzi – Curia di Città di Castello
- 1835 carta del Catasto Gregoriano (vedi galleria foto)
- Visita pastorale del 1849 oratorio dei Bizzi era di proprietà di Dario Dari, padre di Cherubino Dari.
- Visita pastorale del 1851 il proprietario della villa era Dario Dari.
- visita pastorale del 1890: “Oratorio Dari ai Bizzi. Nella parrocchia vi è pure altra chiesa od oratorio della famiglia Dari nel possedimento detto dei Bizzi. Tal chiesa è sospesa fino alla visita fatta dal Vescovo predecessore ed oggi ancora si dichiara sospesa finchè non venga restaurata”.
- Nel 1913 la chiesa di proprietà della famiglia Dari si trova in uno stato nuovissimo.
DARI CHERUBINO:
Nato nel 1836 da una famiglia di proprietari terrieri, Cherubino Dari compì i suoi studi nelle scuole tifernate e si unì ai patrioti, partecipando ai moti che portarono l’Umbria a entrare a far parte del Regno d’Italia.
1861 – la politica lo appassionava e per questo motivo a partire dal 1861 si dedicò alla causa pubblica, prima localmente e poi a livello nazionale.
1862 al 1865 – Non mancò, inoltre, di partecipare anche alla vita culturale della sua città: entrò a far parte dell’Accademia dei Liberi Floridiani di Città di Castello, scrisse alcuni sonetti celebrativi sull’unità d’Italia e ne fu nominato presidente dal 1862 al 1865.
1867 al 1876 – Fu, infatti, eletto consigliere comunale a Città di Castello. Fu molto attivo tanto da essere nominato assessore più volte. Nello stesso periodo, dal 1867 al 1876, venne eletto anche come consigliere della Provincia dell’Umbria portando più volte le istanze della sua città. Grazie a questo suo dinamismo e attivismo nel territorio, nel 1880 divenne sindaco della città.
1880 – Durante il suo mandato fu nominato anche presidente del Consorzio per la ferrovia umbro- aretino, progetto che avrebbe permesso al territorio tifernate di uscire dal profondo isolamento in cui viveva. Dopo alcuni mesi e varie richieste al governo centrale, Dari – siamo sempre nel 1880 – ottenne l’autorizzazione alla costruzione (il primo tratto fu inaugurato nel 1886).
Cherubino Dari rimase in carica come sindaco per due anni, poiché lo aspettava un incarico più grande, ovvero quello di essere il primo tifernate ad entrare in Parlamento in qualità di deputato.
1880 – Dari ottenne 296 voti e questo bastò a farlo diventare il rappresentante del collegio di Città di Castello alla Camera dei Deputati. La XIV legislatura durò solo un biennio. Nell’Ottobre 1882 si tennero le nuove elezioni per il rinnovo del consesso nazionale: le 4644 recensioni nel collegio di Perugia (concorreva insieme a Cesare Fani e Leopoldo Franchetti) gli confermarono il mandato.
1894 – Morì nella sua città natale.












